Tra quelli che diedero vita al primo trainer’s training in PNL di Bandler e Grinder c’era anche un appena ventenne Steve Gilligan. All’epoca era un giovane studente biondo, famiglia di origine irlandese, una grande folgorazione sulla via di Phoenix, dove incontrò Milton Erickson, con il quale ha studiato per oltre 5 anni, diventandone un degno successore, tanto da essere insignito nel 2004 di un premio alla carriera dalla stessa Erickson Foundation.
Dopo 35 anni, Steve è sempre biondo, e la sua abilità di ipnoterapeuta e persona dall’altissima carica empatica ne fanno uno dei più grandi esperti a livello mondiale nel suo campo, se non il più grande in assoluto, ma soprattutto un ottimo coach business-oriented.
A maggio tornerà in Italia per due date: dal 16 al 19 a Bologna, ospite di PNL Polis, per L’arte della Leadership Generativa e dal 22 al 24 a Bari sotto l’egida di Ikos per Trance Generativa di Nuovi Comportamenti.
L’approccio di Gilligan, che coniuga quello ericksoniano alle discipline orientali, facilitando “l’unione degli opposti” ed il potenziamento delle risorse per superare i problemi ed i blocchi emotivi secondo un salto di livello, rimane unico nel suo genere, in grado di aumentare l’empowerment personale, giungere più rapidamente al cuore del blocco e superarlo agevolmente, utilizzando le risorse del problema stesso.
Il primo evento ha un contenuto legato al cambiamento personale per coach e professionisti, attività che PNL Polis copre da anni con indiscusso successo. L’appuntamento barese è più diretto agli addetti ai lavori terapeutici, forte dell’organizzazione di una scuola di specializzazione post-laurea in PNL.
Per chi, libero professionista o terapeuta, ha voglia di aumentare le proprie possibilità operative ed andare alla ricerca di nuove soluzioni per il proprio futuro, questa è un’occasione da cogliere al volo. Raramente si è visto trainer più comunicativo, empatico e coinvolgente di Gilligan.
Provare per credere.
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